domenica 17 settembre 2023

UNISAVONA: Architettura contemporanea da Bilbao a Neom: UniSavona Iscrizione da lunedì 18 Settembre



FARE CITTA'

LA CADUTA DI SAIGON PARADIGMA DEGLI ANNI SETTANTA

L'EREDITA' DEGLI ANNI OTTANTA

LA PRESENZA DEL PASSATO NEL POST MODERN

DELIRIOUS NEW YORK

I RAPPORTI TRA ARCHITETTURA E NATURA


IL REGIONALISMO CRITICO

L'AFFERMAZIONE DELL'ARCHITETTURA HIGH TECH

LA DIMENSIONE SIMBOLICA DELL'ARCHITETTURA RESIDENZIALE

THE UN-PRIVATE HOUSE

ICONORREA MINIMALISMO BLURRING


IL PARADIGMA ELETTRONICO

DAL COSTRUTTIVISMO AL DECOSTRUTTIVISMO

IL MUSEO EBRAICO DI BERLINO

IL MUSEO GUGGENHEIM A BILBAO

NEOM THE MUKAAB NEW MURABBA SINDALAH OXAGON TROJENA THE LINE


LA BLOB ARCHITETTURA

IL POSTMODERNO

L'ARCHITETTURA HIGH TECH

ARCHIGRAM


IL REGIONALISMO CRITICO DI TADAO ANDO

ROGERS

NOUVEL

MEIER

LIBESKIND

KOOLHAAS

ITO

HERZOG e DE MEURON

HADID

GEHRY

FOSTER

EISENMAN

BOTTA

COOP HIMMELB(L)AU

PIANO

URBANUS

HOOL

KUMA

HAETHERWICK

ISOZAKI

KUROKAWA

YANSON

YEANG

VINOLY

CALATRAVA

SAFDIE

BIG

Sala della Sibilla a Savona Venerdì 15 Settembre 2023 ore 17


 








martedì 25 luglio 2023

ABOUT SLOW FOOD

 

IL CONTAGIO DELLA MOLTITUDINE


https://youtu.be/w5aJCB5VPTo


LO GNOCCO FRITTO

https://youtu.be/srn3-hr89jg



Acqua microfiltrata


https://youtu.be/qEee6lHUcVs


SLOW FOOD 1

https://youtu.be/tpxvY7cGg0k


SLOW FOOD 2

 https://youtu.be/6neJzWI1rBo


SLOW FOOD 3

https://youtu.be/eVoRNQtAAhc

6 ALLA RICERCA DEL BUON GUSTO

Alla ricerca del buon gusto raccoglie in maniera sistematica le recensioni pubblicate sul mensile savonese Il Letimbro nella rubrica Dalla parte del gusto e poi apparse nel blog  HOMO LUDENS https://nonmirompereitabu.blogspot.com/


VEGANO

 


https://youtu.be/jIJaKAWJLXk

Vegani contro big pharma
Una delle misure preferite con cui misurare la purezza del perfetto militante ecologista è quello che mangia. Meno è carnivoro più è puro. Naturalmente anche qui ci sono diversi livelli di purezza. Se i vegetariani non mangiano la carne, i vegani non mangiano nemmeno pesce, latte, panna e yogurt. Quella sciagurata della loro madre da neonati li allattava al seno, quella bastarda. Ma adesso (la follia non ha limiti) ci sono quelli che si rifiutano di indossare cuoio, lana, seta, e persino di mangiare miele, che proviene dallo sfruttamento degli animali. Naturalmente il folle non è contento nemmeno se mangiamo verdura, frutto della speculazione dell'industria agraria che spreca tanta acqua e usa tanti pesticidi. Il gourmet si nutre di succo di ortiche, zuppa di topinambour e tisane di santoreggia.
Il militante ecologista studia sul libretto verde di Gaia. Ma ciò non basta a farlo stare in buona salute. E' preoccupato ed allora ci vuole preoccupare. Il paracetamolo che sta rendendo sterile il figlio ha accelerato la pubertà della figlia. Non contento di aver appurato che cellulari, giochi telecomandati e schermi televisivi sono perturbatori endocrinici, allergenici e cancerogeni, scopre che il nemico se l'era covato come una serpe in seno. Gli avevano detto che bisognava usare le lampadine a basso consumo, ma esse, oltre a fare poca luce, contengono il mercurio. L'eolico, arrivato trionfalmente sul sottofondo di un canto folk, provoca acufeni, vertigini ed aritmie cardiache nel bestiame. Non parliamo dei poveri pipistrelli... un'ecatombe. E meno male che il ritorno alla natura ci avrebbe reso felici.

6 ALLA RICERCA DEL BUON GUSTO

Alla ricerca del buon gusto raccoglie in maniera sistematica le recensioni pubblicate sul mensile savonese Il Letimbro nella rubrica Dalla parte del gusto e poi apparse nel blog  HOMO LUDENS https://nonmirompereitabu.blogspot.com/

LA DIVERTENTE STORIA DELLA FRAGOLA PESCE

 



https://youtu.be/2F0n1frugHQ

6 ALLA RICERCA DEL BUON GUSTO

Alla ricerca del buon gusto raccoglie in maniera sistematica le recensioni pubblicate sul mensile savonese Il Letimbro nella rubrica Dalla parte del gusto e poi apparse nel blog  HOMO LUDENS https://nonmirompereitabu.blogspot.com/

lunedì 24 luglio 2023

CRONACHE DEL DEGRADO SAVONESE

https://youtu.be/HcYcT5bqIQc





 


https://youtu.be/fPsURkhsJOg
Mottura Fontana 1


 
 
https://youtu.be/XPqNAkqLSE0
Mottura Fontana 2



  
https://youtu.be/TlRHSuDWqVQ
Corso Tardy & Benech 1 


   
https://youtu.be/Bc2IpseSd1Y
Corso Tardy & Benech 2 

https://youtu.be/7tELWJRhyLI
Corso Tardy &Benech 3  

      
https://youtu.be/51FqMmsm1E4
Corso Tardy e Benech 4



    
https://youtu.be/HiRGBdvhW6I
Corso Ricci   



 
https://youtu.be/P5PUMmc5rqc
Giardini Panevino

 
https://youtu.be/fsW3ZhJJTnU
I giardini dell'ASL di via Collodi




 
 
https://youtu.be/QxeaFxOVDto
Letimbro 1



      
https://youtu.be/wByYR6aJpA8
Letimbro 2  

https://youtu.be/N8fS8zK3kbM
Letimbro 3

 
https://youtu.be/0vvZ7WGWtsA
OASI CANINA DEL PARCO DI PIAZZA DELLE NAZIONI 1
 
 
https://youtu.be/LAEDkgYdma8
EX OASI CANINA DI PIAZZA DELLE NAZIONI A SAVONA 2






https://youtu.be/q2k081NN7yQ
Via Corsi





https://youtu.be/JsM46b4Uh94
L'AREA DELL'EX FABBRICA DEL GHIACCIO 1



https://youtu.be/qBmS1LKSkXg
L'AREA DELL'EX FABBRICA DEL GHIACCIO 2




https://youtu.be/q-ClEXaF9o0
Park sotterraneo del Sacro Cuore


CRONACHE DEL DEGRADO URBANO SAVONESE
Sottopassaggio dell'Aurelia al Sacro Cuore


https://youtu.be/9RIoGzvrvPc
Sottopassaggio dell'Aurelia al Sacro Cuore



https://youtu.be/A5jgkzDtn2U
Il park della piscina

CRONACHE DEL DEGRADO URBANO SAVONESE


https://youtu.be/TOHXaDUbZx4

Le aiuole dei Giardini del Prolungamento


OTTIMIZZAZIONE DELLA MOBILITA' SAVONESE
Per sostenere l’offerta commerciale del centro città si deve aumentare l'offerta di parcheggi. Per farlo celermente e a basso costo occorre sacrificare le corsie riservate ai bus creando solo delle piazzole in concomitanza con le fermate. 
Si tratta di 500 posteggi in più (Via Pertinace + Piazza Diaz 50, Via Boselli + Via Sauro + Via Vegerio 100, Via Paleocapa 150, Via XX Settembre 100 posti, Via Giacchero + Via Niella 100 posti). Per sostenere l’offerta turistico balneare del Prolungamento a Mare si può ottimizzare la disposizione dei parcheggi di Corso Cristoforo Colombo eliminando l’aiola spartitraffico, rendendo disponibile il piazzale terminale e creando continuità veicolare con Viale Dante Alighieri. Si tratta di 100 posteggi in più. 
Riduzione delle code viarie.
Occorre prevedere la sostituzione di alcuni semafori con delle rotonde. Si tratta di 14 rotonde (Corso Tardy e Benech + Corso Mazzini 7, Via Corsi 3, Corso Ricci 3, Via XX settembre 1).
Occorre prevedere l’eliminazione di alcuni sensi unici.
Si tratta di eliminare 5 sensi unici. (Via Cavour + Via S. Lorenzo, Via Torino + Via Piave, Via Don Minzoni, Via Baglietto, Ponte via Sormano + Via delle Trincee + Ponte Via Don Bosco). 
Poichè il finanziamento quotidiano a fondo perduto del trasporto pubblico è di 100 mila € occorre prevedere una sua sostituzione progressiva con 15 mila corse gratuite Uber da porta a porta che darebbero lavoro almeno a 300 giovani (a 50 corse al giorno a 7 € mediamente).
Riserviamo il trasporto in bus solo per medie e lunghe distanze o per viaggi mirati di scopo (es. orario di entrata ed uscita delle scuole).


 

UNIFICHIAMO I 6 COMUNI DELL’AREA SAVONESE La recente legge che permette agli amministratori locali (sindaci, assessori, presidenti di consigli comunali, presidenti di province, ecc.) di triplicare in tre anni i loro appannaggi, pone ancora una volta l’accento sui costi impropri della politica. Torna quindi di attualità, ma con un’estrema urgenza anche di tipo economico, la necessità di un opportuno accorpamento dei comuni con popolazione ridotta. Ma come fare queste unioni? Il problema, da etico, diventa chiaramente funzionale. I nuovi comuni dovranno includere comprensori formati da identità comuni e complementari in modo da evitare sovrapposizioni e conflitti.
Nel nostro caso proponiamo l’unione di sei comuni: Bergeggi, Vado, Quiliano, Savona, Albissola Marina ed Albisola Superiore. Si tratta di un un unicum territoriale che andrebbe amministrato in maniera coordinata ma univoca. La loro unificazione prevede risparmi economici sul personale politico (circa 150 mila €/anno, 5 sindaci, 5 presidenti del consiglio, 40 assessori), un aumento di disponibilità di fondi per un meccanismo premiale per i comuni che si aggregano, una migliore distribuzione per i vari periodi dell'anno delle forze dell'ordine, una più compatta gestione amministrativa burocratica del territorio, una programmazione volta alla valorizzazione identitaria delle varie zona (agricola di Quiliano, industriale di Vado, turistico-balneare di Bergeggi, Albissola Marina e Albisola Superiore, culturale di Savona).



UN NUOVO ASSETTO AMMINISTRATIVO DELLA PROVINCIA DI SAVONA

L’aumento costante ed ingiustificato dei costi impropri della politica necessita di un freno. Analogamente le nuove modalità produttive e logistiche richiedono un diverso assetto territoriale che preveda l’autosufficienza di ambiti territoriali più vasti in grado di fornire servizi locali che frenino (meglio invertano) le tendenze all'esodo col conseguente spopolamento di vaste zone già a scarsa insediatività.

La provincia di Savona dovrebbe essere così riorganizzata. 1 - ALASSIO (Laigueglia Andora Alassio Garlenda Testico Stellanello Casanova Lerrone) 2 - ALBENGA (Albenga Villanova d’Albenga Ortovero Cisano sul Neva Arnasco Vendone Onzo) 3 - LOANO (Loano Borghetto Ceriale Zuccarello Castelbianco Nasino Erli Castelvecchio Balestrino Toirano Boissano) 4 - PIETRA LIGURE (Pietra Ligure Borgio Verezzi Tovo San Giacomo Giustenice Magliolo Bardineto Calizzano) 5 - FINALE LIGURE (Finale Ligure Calice Noli Spotorno Rialto Orco Feglino Vezzi Portio) 6 - CAIRO MONTENOTTE (Cairo Montenotte Dego Piana Crixia Altare Carcare Cosseria Cengio Millesimo  Plodio Pallare Mallare Bormida Osiglia Murialdo Massimino Roccavignale) 7 - SAVONA (Bergeggi Vado Ligure Quiliano Savona Albissola Marina Albisola Superiore)  8 - VARAZZE (Celle Varazze Stella Giusvalla Pontinvrea Mioglia Sassello Urbe)  

IL COMUNE CHE VORREI

 https://youtu.be/sY1C_qG1TXY

 

Una profonda trasformazione del government e della governance
Nei Comuni italiani va fatta una profonda trasformazione del government e della governance. Essa può avvenire solo con la razionalizzazione dell’esistente volta a generare ricadute economiche positive. Una regola generale di buona economia riguarda gli stipendi, sul modello in uso nelle imprese private virtuose: una forbice tra stipendio massimo e stipendio minimo netti non superiore ad 1 a 5. Se quindi ipotizziamo uno stipendio minimo di 1.000-1.200 €/mese netti, non dovrebbero esserci stipendi superiori a 5.000-6.000 €/mese netti. 
Lo stipendio del Sindaco, in quanto massima carica elettiva, deve essere inteso come figura apicale ed il suo stipendio deve essere equiparabile a quello del Segretario Generale. A discendere gli stipendi degli Assessori, in quanto massimi responsabili delle scelte politiche di ogni settore, devono essere adeguati a figure direttive ed equiparabili a quelli dei Dirigenti di Settore.

Sul loro numero deve valere la norma del minimo indispensabile.

Questa la nostra proposta di suddivisione assessorati/settori:

Sindaco (Controllo realizzazione programma, Statuto e Partecipazione)

Settore Territorio (Urbanistica, Lavori Pubblici, Casa, Mobilità ed Ambiente)

Settore Risorse (Bilancio, Partecipate, Patrimonio, Personale, Servizi Demografici e CED)

Settore Sostegno socio-economico (Scuola, Occupazione, Promozione sociale e Sanità)

Settore Promozione socio-economica (Cultura, Sport, Commercio e Turismo)

Questa riorganizzazione interna può portare da sola ad un risparmio di oltre 1 milione di €/anno.

Principali obiettivi di legislatura:

Riforma dello Statuto Comunale in chiave di apertura referendaria.

Promozione della Partecipazione dei Cittadini attraverso petizioni/referendum.

Creazione di un Piano Strategico intercomunale che coordini ogni scelta operativa.

Piano straordinario per le Emergenze Territoriali.

Rientro dal Debito Comunale (se esiste) attraverso la dismissione delle partecipate.

Digitalizzazione spinta ed ottimizzazione del personale dipendente fisso grazie all’e-government.

Assegno di cittadinanza per i non occupati o di integrazione per i sottoccupati legato ad attività lavorative per la manutenzione e valorizzazione del Patrimonio Comunale e per la Sicurezza.