Il militante ecologista è un copywriter impareggiabile della sciocchezza. Ecco “Semaine Internationale du Ciripà Lovable”. Titolo non inventato, purtroppo. L'acronimo della manifestazione fa SICL è l'ha inventato “Bulle de coton” che pubblica l'imperdibile “Economag, le gratuit des écolos pratiques.” Ma i pannolini escrementati non servivano a fare energia? Appena ti distrai c'è qualcuno più a sinistra di te. “Non solo ciripà” è tra le associazioni italiane più combattive (dire innovative mi sembra fare dell'ironia involontaria), sulla linea del Piave. Ovviamente non si parla di fasciagambiera 15-18, ma di ciripà terzo millennio. Un attentissimo calcolo comparato tra quanto costa il lavabile e l'usa e getta fa sì che il risparmio sia stimato in circa il 50%. Naturalmente non un cenno al tempo impiegato a lavarli o alla liberazione della donna lavandaia. Ma altri orrori della disoccupazione giovanile si celano tra le pieghe degli ecoblog. Cosa me ne faccio di tutti questi pannolini lavabili ora che mio figlio non se la fa più addosso? Semplice, si apre una pannolinoteca. Quanti ne servono e cosa può rendere il prestito di pannolini? Rende bene se lo abbini anche al babywearing ed alla scuola del portare secondo la filosofia caregiver. Cosa costa allora il servizio pupu..pulito? Fatti due conti rapidi il doppio dei pannolini usa e getta. Ma vuoi mette il prezzo impagabile di salvare il mondo? E vai con il pupo in collo che fa tanto Manu Chao. Pensare che io prendevo in giro mia nonna che attaccava un nastrino viola antimalocchio sulla carrozzina da neonati avuta in prestito e si legava in vita mia sorellina al suo scialle per cucinare e non farla piangere. Chissà perchè mi torna in mente quel testo psichiatrico di tal Bateson, “Verso l'ecologia... della mente”.
FAB LAB https://youtu.be/X9YA8UPGWwA Industria 4.0 e la Rivoluzione della Manifattura Digitale Dalle Fab Lab alle Smart Factory Introduzione: Una Nuova Era Produttiva Siamo nel pieno di una trasformazione radicale del sistema manifatturiero globale, spesso definita come la quarta rivoluzione industriale o Industria 4.0. Questa metamorfosi non rappresenta semplicemente un aggiornamento tecnologico, ma un ripensamento completo del rapporto tra produzione, consumo, lavoro e territorio. Due fenomeni apparentemente distinti ma profondamente interconnessi stanno ridisegnando il panorama produttivo: da un lato, la diffusione capillare dei Fab Lab (fabrication laboratories), piccole officine di fabbricazione digitale accessibili a tutti; dall'altro, l'emergere delle Smart Factory, fabbriche intelligenti dove macchine, dati e persone collaborano in ecosistemi digitali integrati. Comprendere questa trasformazione significa interrogarsi non solo sulle tecnologie coinvolte, ma anche sull...
12 Linee guida per l’implementazione italiana della democrazia diretta digitale 12.1 Premessa: perché proprio ora La crisi della partecipazione politica in Italia è sotto gli occhi di tutti. Le astensioni elettorali , la sfiducia nelle istituzioni , l’ opacità dei processi decisionali e la crescente distanza tra cittadini e rappresentanti richiedono una risposta sistemica. La digitalizzazione può trasformare la disaffezione in coinvolgimento, a condizione che sia garantita una struttura normativa, tecnica ed etica solida . L’Italia dispone di una architettura costituzionale flessibile , in grado di accogliere strumenti di democrazia diretta già previsti (art. 75 Cost.), ma ancora sottoutilizzati o male implementati. 12.2 Integrazione nel sistema costituzionale italiano A. Strumenti esistenti e limiti Referendum abrogativo (art. 75): unico previsto con valore vincolante. Problema: quorum del 50% e tempistiche eccessive. Proposte di legge d’iniziativa popolare (art. 71): solo 50.000 ...
11 Esperienze internazionali di democrazia diretta digitale 11.1 Perché guardare altrove Nel contesto di una riforma democratica orientata alla digitalizzazione dei processi partecipativi, lo studio delle esperienze internazionali fornisce strumenti: per evitare errori già compiuti altrove, per adattare pratiche di successo al contesto italiano, per comprendere i diversi livelli di efficacia e legittimazione. Questo capitolo si concentra su cinque paesi emblematici: Estonia, Svizzera, Taiwan, Islanda e Brasile , ognuno dei quali ha intrapreso percorsi distinti ma rilevanti nel campo della democrazia diretta digitale. 11.2 Estonia – Il pioniere dell’e-democracy L’Estonia rappresenta il caso più avanzato di democrazia digitale integrata . Caratteristiche chiave: Identità digitale universale (e-ID) dal 2002; i-Voting attivo dal 2005 per le elezioni locali e parlamentari; trasparenza del sistema : open source auditabile, con report pubblici; servizi pubblici completamente digitalizzati ...
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