sabato 27 dicembre 2025

Corso di politica nazionale: 21 ABOUT PERSONAL CARD

ABOUT PERSONAL CARD

https://youtu.be/4BXDpKhd2yE

**Personal Card “From the Cradle to the Grave”

Verso una infrastruttura unificata di identità, diritti e servizi nella Pubblica Amministrazione digitale**

1. Introduzione: la semplificazione amministrativa come infrastruttura sistemica

La semplificazione amministrativa non è un problema meramente procedurale, bensì un tema strutturale di architettura dello Stato. Nei sistemi burocratici complessi, la frammentazione delle basi dati, la duplicazione delle competenze e l’assenza di responsabilità univoche producono inefficienze, costi indiretti, diseguaglianze di accesso e una cronica perdita di fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

In questo quadro, l’idea di una Personal Card for Everything – from the Cradle to the Grave non va intesa come un semplice documento evoluto, ma come un’infrastruttura pubblica abilitante, in grado di integrare identità, diritti, obblighi e servizi lungo l’intero ciclo di vita della persona.

2. Le due direttrici strategiche della riforma

Il modello proposto poggia su due assi portanti, logicamente e operativamente inseparabili:

2.1 Mappatura univoca e continua del cittadino

Ogni individuo deve essere identificabile in modo certo, persistente e interoperabile all’interno dell’ecosistema pubblico. Ciò implica:

  • un’identità unica riconosciuta da tutte le amministrazioni;
  • una continuità informativa lungo l’intero arco di vita;
  • la riduzione drastica delle ridondanze documentali.

La Personal Card diventa il punto di accesso unificato a questa identità.

2.2 Digitalizzazione integrale dei processi e lavoro pubblico online

La semplificazione non è possibile senza una trasformazione radicale dell’operatività della PA, che includa:

  • smart working strutturale per i dipendenti pubblici;
  • reperibilità online in fasce orarie certe;
  • gestione end-to-end delle pratiche in modalità digitale;
  • attribuzione di un referente responsabile unico per ogni procedimento.

Il cittadino non interagisce più con uffici astratti, ma con processi tracciabili e persone responsabili.

3. Cos’è la Personal Card “from the Cradle to the Grave”

La Personal Card è concepita come contenitore logico e tecnologico (fisico e digitale) di tutti i dati fondamentali relativi alla persona, aggiornati e certificati nel tempo.

Non si tratta di concentrare indiscriminatamente informazioni, ma di creare:

  • un indice unificato delle informazioni personali;
  • un sistema di accessi profilati e autorizzati;
  • una base dati federata, non necessariamente centralizzata.

La card rappresenta la chiave di accesso, non l’intero archivio.

4. I contenuti fondamentali della Personal Card

4.1 Certificato di nascita e identità originaria

Il certificato di nascita costituisce il primo atto giuridico dell’esistenza civile. Nella Personal Card esso assolve a funzioni cruciali:

  • identificazione primaria;
  • collegamento con lo stato civile;
  • base per tutti i diritti successivi.

Elementi chiave:

  • nome e cognome;
  • data e luogo di nascita;
  • genitorialità;
  • identificativo univoco permanente.

Questo identificativo accompagna il cittadino per tutta la vita, evitando ricostruzioni ex post e discrepanze anagrafiche.

4.2 Numero di identificazione previdenziale e fiscale

Nei diversi ordinamenti (SSN, codice fiscale, numeri previdenziali), questi identificativi svolgono funzioni spesso sovrapposte.

Un modello integrato consente:

  • tracciamento contributivo continuo;
  • semplificazione dei rapporti lavoro–previdenza–fisco;
  • eliminazione di duplicazioni e incongruenze.

La Personal Card rende visibile e verificabile:

  • posizione previdenziale;
  • storico contributivo;
  • diritti maturati.

4.3 Documenti di identificazione personale

Carta d’identità, documenti elettronici, firme digitali e attributi biometrici convergono in un profilo identitario certificato, valido per:

  • accesso ai servizi pubblici e privati;
  • apertura di rapporti contrattuali;
  • esercizio dei diritti civili.

La card diventa strumento di autenticazione forte, compatibile con standard di identità digitale avanzata.

4.4 Passaporto e mobilità internazionale

Nel contesto di una cittadinanza sempre più mobile, la Personal Card integra:

  • dati di viaggio;
  • status di cittadinanza;
  • visti e autorizzazioni.

Questo consente:

  • interoperabilità con sistemi sovranazionali;
  • riduzione delle verifiche ridondanti;
  • maggiore sicurezza documentale.

4.5 Carta sanitaria e dati di salute

Il dominio sanitario è il più delicato e richiede un approccio privacy by design.

La Personal Card non contiene l’intero fascicolo sanitario, ma:

  • riferimenti certi al Fascicolo Sanitario Elettronico;
  • dati essenziali di emergenza;
  • autorizzazioni granulari all’accesso.

Benefici:

  • continuità assistenziale;
  • riduzione degli errori clinici;
  • maggiore efficienza del sistema sanitario.

4.6 Patente di guida e abilitazioni

Le abilitazioni (guida, professioni regolamentate, certificazioni) sono elementi dinamici.

La card consente:

  • aggiornamenti automatici;
  • revoche e sospensioni in tempo reale;
  • riconoscimento immediato delle competenze.

5. Gestione digitale delle pratiche: un unico referente responsabile

Un pilastro del modello è la responsabilità amministrativa individuale.

Ogni pratica:

  • ha un referente unico identificabile;
  • è tracciata in ogni fase;
  • ha tempi certi e monitorabili.

Questo introduce:

  • accountability reale;
  • riduzione del contenzioso;
  • maggiore fiducia del cittadino.

6. Implicazioni tecnologiche

Il sistema richiede:

  • interoperabilità tra basi dati;
  • architetture federate;
  • crittografia avanzata;
  • log di accesso verificabili;
  • audit indipendenti.

Tecnologie abilitanti:

  • identità digitale avanzata;
  • blockchain o registri distribuiti per la tracciabilità;
  • intelligenza artificiale per la gestione dei flussi.

7. Questioni giuridiche ed etiche

La concentrazione informativa pone interrogativi fondamentali:

  • chi accede a cosa?
  • con quali limiti?
  • per quanto tempo?

Principi chiave:

  • minimizzazione dei dati;
  • consenso informato;
  • separazione dei domini informativi;
  • diritto all’oblio e alla rettifica.

La Personal Card deve essere strumento di emancipazione, non di controllo.

8. Benefici sistemici

Per i cittadini:

  • meno burocrazia;
  • maggiore trasparenza;
  • accesso equo ai servizi.

Per lo Stato:

  • riduzione dei costi;
  • aumento dell’efficienza;
  • miglioramento della qualità decisionale.

Per il sistema economico:

  • certezza giuridica;
  • riduzione dei tempi amministrativi;
  • maggiore competitività.

9. Conclusione: dallo Stato documentale allo Stato piattaforma

La Personal Card “from the Cradle to the Grave” rappresenta il passaggio dallo Stato cartaceo e frammentato allo Stato piattaforma, capace di accompagnare il cittadino lungo tutta la vita, garantendo diritti, servizi e responsabilità in modo coerente e trasparente.

Non è una riforma tecnica, ma una riforma di civiltà amministrativa.